
LETTERA APERTA AL CAPO DELLA POLIZIA VITTORIO PISANI
Sarebbe giunta l’ora … che Lei Tolga Il “Disturbo” dalla Polizia Di Stato
Dr. Pisani …
^Dal dì umiliato … discesi ancor in campo per ascoltar d’appresso lo squillar d’intimidazioni, udir editti ed il ciarlar dei dirigenti generali, ispirati dai sublimi e vetusti Caporali ^
Sono i versi dolorosi di un “Carbonaro Poliziotto”, di colui che insieme a pochi hanno fondato e creato il Sindacato e la Polizia di Stato. COSE DA GRANDI che probabilmente Lei ed i suoi “fedeli collaboratori”, non potrete … capire…mai…
Desidero enunciare alcuni Valori che la Sua persona ignora, dal momento che emana “proclami di sprezzante odio”, sentenze assolutiste contro Poliziotti, peraltro non ancora condannati in PRIMO GRADO, noncurante che per i politici e vertici istituzionali si attende finanche il TERZO GRADO! Chi crede di essere! Lei denuncia delitti gravi e nel contempo infrange la legge, (art.7 DPR 737/1981), esprimendo condanne aprioristicamente! Sfortunatamente per Lei, è approdato erroneamente nella Polizia di Stato in qualità di Commissario e non come Agente, probabilmente avrebbe avuto percezioni umane diverse, dal momento che, in quell’istante, correva l’anno del signore 1990, allorquando era trascorso circa un decennio dalla 121/81, un evento di cui Lei e moltissimi dei suoi credenti collaboratori, non avete … ancora … purtroppo… saputo interpretarne “lo Spirito di quella sofferta Legge”, emblema della Libertà, della Dignità e della Professionalità del Poliziotto.
Nondimeno avete ancora il coraggio di enunciare che la Polizia di Stato è malata, è l’espressione di un corpo sociale malato, è, la evidente e lapalissiana rivelazione della inadeguatezza della classe dirigente Italiana! Verificata di persona, per ultimo in Firenze, ove quel dirigente generale non è riuscito finanche a dare un alloggio dignitoso a circa 500 Poliziotti!
Il cosiddetto momento del “Covid-19”, ove tutti o quasi sapevano che il “miracoloso vaccino” era nient’altro che un siero in via del tutto sperimentale e quindi maledettamente imperfetto e pericoloso! Malgrado tutto … avete ubbidito … avete collaborato ad una insania evidente e rischiosa! Non avete tuttora risposto alle nostre istanze sulle morti ed invalidità improvvise nella Polizia di Stato e non solo, per non rischiare la misera ed “inestimabile preziosa carriera”.
L’imbarbarimento della società, ha molti autori: – La Magistratura, le Forze di Polizia, la Sanità, la Scuola, L’Informazione, La Classe Imprenditoriale etc…, il tutto si muove con un veicolo comune: – La carriera della Classe Dirigente Italiana! La carriera ed il totem danaro, hanno prevalso sulla tutela e la Sicurezza del Cittadino! Gli omicidi, le rapine, gli scippi, le aggressioni, le baby gang, le impunità criminali, sono da ricercarsi in quel “poliziotto” che ha sparato? Non sarà semplice prendere in giro i Poliziotti ed i Cittadini Italiani, con tali miseri alibi!
Il Sindacato OSA Polizia è nato per cambiare il Sindacato, la Polizia di Stato e le Istituzioni, sono orizzonti culturali molto complessi e difficili da affrontare e capire, dal momento che allorquando le istituzioni medesime, sono infettate dal virus della “Cogestione”, gli anticorpi non riescono ad annullare la minaccia e pertanto siamo tutti esposti al contagio! La via è “l’immunità di gregge”? Oppure … la terapia del ripristino del dovere delle Donne ed Uomini di Stato nelle Istituzioni!
Oramai, è esagerato ed inverosimile, far credere tali narrazioni! Allorquando Lei venne inquisito alcuno pensò a destituirlo pregiudizialmente! Tantomeno, nell’anno di grazia 2024, invitato in illo tempore da OSA Polizia ha presentare le “Dimissioni Volontarie” da Capo della Polizia, quale responsabile dell’Ordine Pubblico Nazionale e per gli ottusi provvedimenti in materia di “Green Pass – Vaccinazione Obbligatoria e Sospensioni dal Servizio senza Retribuzione Alcuna” … non accolse l’invito!
Appare razionale chiedere al pensiero quali sono le motivazioni che nell’andato, hanno vanificato quelle sofferenze, umiliazioni e persecuzioni subite, per aver energicamente creduto, voluto e realizzato il Sindacato e la Polizia di Stato, e poi non essere nominato Capo della Polizia! Mentre Lei e non solo, siete stati promossi Capi della Gloriosa Polizia di Stato, sebbene approdati nella Medesima dopo circa un decennio dalla “Rivoluzione”? Allorquando tutto o quasi era stato realizzato? Non è sventura! E ’una società ove non raramente la tendenza alla stupidità prevale sulla ragione! È questa la risposta? Forse si!
Malgrado siffatto stolto enigma, evidentemente singolare, tuttavia dopo quel “gran boato” si presenta nuovamente quella situazione maledetta: delle libertà, delle umiliazioni, della dignità, finanche la ghettizzazione degli alloggi delle Donne e degli Uomini della Polizia di Stato, costretti in dimore fatiscenti e pericolose! Mentre allo stesso istante rileviamo la “ CASTA DIRIGENZIALE” usufruire di “sfarzosi” alloggi di servizio, “naturalmente retribuiti dallo Stato”!
Enuncia il Saggio: – Ci risiamo … In limitati decenni la vostra classe dirigente ha demolito lo stato democratico nella Polizia di Stato e non solo! Mentre Noi di OSA Polizia, per contrastare tali deviazioni, abbiamo iniziato una nuova battaglia per spazzare via la “mala pianta” e ripristinare la Dignità, la Professionalità, le Libertà Umane e Lavorative delle Donne ed Uomini nella Polizia di Stato!
Cosa ci vuole insegnare il Capo della Polizia! Nulla di quello che già sappiamo. Noi Le Rinnoviamo con raffinata letteratura partigiana, l’invito a presentare le Dimissioni! Ribadiamo, la Polizia di Stato non è proprietà: – Né del Capo della Polizia, né del Presidente della Repubblica, né del Governo e giammai della Politica.
La Polizia di Stato è il Trofeo dei Poliziotti, dal momento che siamo stati Noi a batterci per farla nascere, perché avevamo ed ancor abbiamo nella mente, il desiderio di evolverla professionalmente ed eticamente, con propensioni che si ispirano alla dignità umana e deontologica, per dare finalmente al Cittadino Sovrano quella Sicurezza e Tranquillità Pubblica che merita!
Dr. Vittorio Pisani, rassegni le “Dimissioni Volontarie” sarebbe oltretutto un gesto significativo trascinante
Che il Futuro Ci Sia Amico!
a.m. del giorno 27 febbraio 2026
Il Reduce – Segretario Nazionale Vicario OSA Polizia
Claudio Cianchella
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