La ideologia è lo stadio embrionale della demenza
Leggiamo, ascoltiamo, osserviamo, esistiamo e viviamo nelle comunità, ove, nonostante siano trascorsi vari secoli fra Guelfi e Ghibellini (XII e XIV) … Guelfi bianchi e Guelfi Neri – Popolo Grasso e Popolo Minuto – Fazioni Locali e Familiari, siamo stati ancora trascinati alla deriva delle disgregazioni sociali!
Le configurazioni nell’agire “umano” contrapposte ed informi, adirate a tal punto da immolarsi al templio del Potere, del Danaro e dalla ingombrante Ideologia! Per quale ragione?
ORBENE … Non incombe alcun mistero, che in tali contese è divisioni, non raramente radicalizzano e si estremizzano finanche con l’impiego della forza bruta. Tuttavia, in quelle dimensioni, possono convivere coscienze che alle origini erano significativamente divergenti, e, col passar del tempo, come per incanto, molteplici posizioni si accentrano, attraggono empatie e si fondono esponenzialmente nel pensiero cosiddetto … unico!
L’ideologia è una sfera culturale ove vengono compresse le coscienze umane, ove il “Guru di Turno” sviluppa un “copione” dove sono marcati gli obiettivi da raggiungere o semplicemente la posizione spirituale o sociale, da conquistare.
Coloro che ne fanno parte, si avvezzano a seguirne la dottrina o semplicemente il delirio del “Leader”, generalmente trasmesso con monologhi che inneggiano alle libertà della natura, modelli sociali o addirittura, alla divinità dell’idea!
Gli adepti, aderenti o iscritti, alla Organizzazione o cosiddetto partito politico, (dal latino idee divise dalle altre), solitamente si prodigano ad eseguire le indicazioni, non raramente prive di qualsiasi aspetto razionale, e si ritrovano a dover compiere azioni o prendere posizioni, che, fuori da quelle estensioni o contesto, non avrebbero mai realizzato!
L’intelletto umano, per la esiguità di conoscenza, ovvero quel poco che ne sappiamo, immagina il futuro come percepisce le dinamiche che avvengono nel suo habitat! Il futuro è quel momento ove sono edificati gli eventi che si debbono ancora verificare! L’aspetto creativo dell’idea dimora nell’individuo medesimo e si espande proporzionatamente con la volontà impressa dall’energia singolare che “l’Homo Sapiens” intende diffondere.
L’attività analitica impone una spiccata razionalità, solitamente in linea con il pensiero soggettivo o individuale umano, che normalmente si esprime in assoluta divergenza e singolarità da ogni altro individuo, lontano od anche prossimo, dall’ambiente in cui vive il soggetto medesimo!
È evidente che una posizione condivisa e difesa da molti individui, non esprime appieno la energia singolare di una idea, poiché siamo innanzi ad un risultato quale effetto conosciuto con l’appellativo “trascinamento” , che “impone” al fedele o all’adepto, un sostegno di schieramento che in altre circostanze non avrebbe motivo di esistere!
Per riprendere un tratturo, non più percorso dalla letteratura coeva, possiamo ipotizzare che gli appellativi di “Destra e/o Sinistra”, finalizzati ad individuare o indicare, un orientamento politico di cui possono far parte migliaia di persone, impone all’individuo, un controllo della dinamica intellettiva per soddisfare le esigenze dello schieramento. Ovvero, ingenera inconsciamente, una disabilità razionale che il pensiero neuroscientifico individua nelle limitazioni delle capacità intellettive!
Appare imprescindibile, iscrivere, che allorquando esprimiamo un concetto dubbio e non razionale, inficiato da una condizione d’insieme, ovvero andiamo ad individuare nella disposizione di un pensiero, più o meno evoluto, una deviazione “mentis” da parte del soggetto, procediamo alla individuazione di come una tendenza od empatia sociale, possa influire negativamente nello equilibrio della ragione! A quel punto ergono all’orizzonte i primi sbuffi della demenzialità!
La ripetizione di questi “esercizi psichici”, deviano la ragione dell’individuo, ed entrano in quello spazio che definiamo assuefazione all’idea o pensiero (Ideologia).
Se analizziamo attentamente uno “spot televisivo o un brano musicale” che inizialmente lo riteniamo irrazionale o insensato, dopo giorni o mesi della ripetizione del messaggio, lo stesso spot viene inconsciamente imitato ed il brano musicale cantato! I cosiddetti spot sono stati studiati per influenzare l’individuo e fargli condividere un pensiero o una idea, inizialmente considerata banale!
Quale è l’antidoto per tale assuefazione psichica!
Nelle Filosofie Orientali e nei grandi Maestri Achei, rileviamo elementi illuminanti, anche se vissuti, enunciati ed iscritti in epoche sostanzialmente diverse … LA UMILTA’ … La modestia invoca la psiche umana ad una esistenza semplice e razionale, una applicazione elevata per non essere mai banali nella esistenza!
L’Homo Sapiens deve essere attratto umilmente dal pensare
^^^ L’uomo Saggio è Umile … ma non sono umili le Sue Idee ^^^
Che il Futuro ci sia Amico!
Aversa (CE) lì, 10 agosto 2026
Il Reduce – Segretario Nazionale Aggiunto OSA Polizia
Claudio Cianchella
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