
Richiesta urgente di chiarimenti sulla drastica riduzione dei servizi di scorta a bordo treni critici a lunga percorrenza assegnati al Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania.
Oggetto: Richiesta urgente di chiarimenti sulla drastica riduzione dei servizi di scorta a bordo treni critici a lunga percorrenza assegnati al Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania.
Alla Direzione Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato
Servizio Polizia Ferroviaria
c.a. Dott. Massimo IMPROTA
dipps012.0200@pecps.interno.it
All’Ufficio Relazioni Sindacali
Dipartimento della Pubblica Sicurezza c/o il Ministero dell’Interno
c.a. Vice Pref. D.ssa Maria DE BARTOLOMEIS
dipps001.1000@pecps.interno.it
Egr. Direttore,
questa O.S. esprime forte preoccupazione e profondo dissenso in ordine all’attuale assetto dei servizi di vigilanza e scorta a bordo dei treni critici a lunga percorrenza assegnati al Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania, così come rappresentato dal Dirigente del medesimo Compartimento in una comunicazione indirizzata ad altra O.S., nella quale si afferma che, “….a questo Compartimento per il corrente mese (marzo ndr), è stato assegnato, per i servizi di vigilanza, solo l’intercity 794 che per problemi di orari è possibile effettuare la scorta solo nelle giornate di sabato e domenica….”.
Si tratta di una situazione che appare francamente incomprensibile, oltre che difficilmente giustificabile, soprattutto se rapportata alla rilevanza strategica del territorio campano, alla complessità del contesto operativo di riferimento e all’elevato livello di attenzione che da sempre caratterizza il settore ferroviario regionale, con particolare riguardo ai convogli a lunga percorrenza maggiormente esposti a criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Per tale ragione, questa O.S. chiede di sapere con assoluta chiarezza se quanto sostenuto dal Dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania trovi fondamento in una precisa direttiva o disposizione impartita da codesto Servizio, ovvero se si tratti, invece, di una scelta organizzativa assunta autonomamente a livello locale.
Il punto è di particolare rilievo, poiché negli ultimi anni il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania ha beneficiato di un numero ben diverso di servizi di scorta sui treni critici a lunga percorrenza, arrivando in alcuni periodi anche a tre scorte mensili effettuate con cadenza giornaliera. Oggi, invece, ci si troverebbe di fronte a un ridimensionamento drastico e penalizzante, che riduce il dispositivo a una sola scorta mensile, peraltro confinata ai soli fine settimana.
Una simile scelta, ove confermata, solleva interrogativi seri e non più rinviabili. È necessario comprendere se tale riduzione sia stata realmente disposta dal Servizio Centrale della Polizia Ferroviaria oppure se sia il frutto di una determinazione discrezionale del Dirigente del Compartimento per la Campania, che avrebbe così inciso in maniera significativa su un dispositivo di sicurezza particolarmente delicato e importante.
Parimenti, appare del tutto legittimo chiedersi per quale motivo altri Compartimenti e/o Sezioni di Polizia Ferroviaria risultino destinatari di un numero di scorte sensibilmente superiore rispetto a quello assegnato alla Campania, nonostante quest’ultima presenti indiscutibilmente caratteristiche di primaria importanza per volume di traffico ferroviario, centralità geografica, flussi di utenza e complessità delle criticità operative.
Non può sfuggire, infatti, come una simile disparità di trattamento rischi di configurare una penalizzazione incomprensibile nei confronti del Compartimento campano, mortificando le esigenze di sicurezza del territorio, del personale operante e dell’utenza ferroviaria, senza che allo stato risultino noti i criteri oggettivi che avrebbero determinato tale ripartizione.
Alla luce di quanto sopra, la scrivente O.S. chiede un urgente riscontro scritto, puntuale e non generico, che chiarisca:
La scrivente Organizzazione Sindacale si riserva, in difetto di riscontro o in presenza di risposte non esaustive, ogni ulteriore iniziativa a tutela del personale e delle legittime esigenze di sicurezza connesse al servizio in argomento.
In attesa di un cortese e sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.
Aversa (CE), lì 26 marzo 2026
Il Segretario Generale Nazionale
Antonio Porto
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