OSA POLIZIA IL CORAGGIO DELLE SCELTE INDOMITE!Progetto senza titolo (1)OSA POLIZIA IL CORAGGIO DELLE SCELTE INDOMITE!OSA POLIZIA IL CORAGGIO DELLE SCELTE INDOMITE!
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • ORGANIGRAMMA
  • COMUNICATI
  • CONVENZIONI
  • EDITORIALI
  • PROGRAMMA
✕
16 Marzo 2026

QUANTO VALE LA DIGNITÀ DI UN POLIZIOTTO? DUE ORE DI STRAORDINARIO!

Poliziotti trattati come numeri: la deriva autoritaria del Dipartimento non è più tollerabile.

Da troppo tempo denunciamo con determinazione una situazione che ormai è sotto gli occhi di tutti: all’interno del Dipartimento della Pubblica Sicurezza si sta consolidando una preoccupante deriva autoritaria e burocratica che mortifica la dignità e la professionalità delle donne e degli uomini della Polizia di Stato. Una gestione verticistica e autoreferenziale che comprime il confronto, ignora sistematicamente le legittime istanze del personale e riduce gli uffici a meri ingranaggi amministrativi, sacrificando il rispetto, la valorizzazione delle competenze e il benessere di chi ogni giorno garantisce la sicurezza del Paese.

Una deriva che va avanti da diversi anni che ha avuto il suo punto più alto durante il periodo della pandemia, quando molti poliziotti sono stati sottoposti a pressioni, discriminazioni e umiliazioni per aver difeso un principio Costituzionale fondamentale: la libertà di scelta. In quei mesi lo Stato ha dimenticato troppo in fretta chi, mentre il Paese era fermo, continuava a lavorare per garantire ordine e sicurezza.

Oggi quelle ferite sono ancora aperte.

C’è chi vive con preoccupazioni per la propria salute, chi porta addosso le conseguenze di decisioni imposte dall’alto e chi, purtroppo, non c’è più.

Eppure da parte di chi dirige non è mai arrivata una vera riflessione né tantomeno un’assunzione di responsabilità.

Nel frattempo ai poliziotti si chiede sempre di più e si restituisce sempre meno.

Alloggi collettivi di servizio che non rispettano nemmeno i minimi standard di dignità, minacce di sfratto per chi non si piega a determinate logiche, dichiarazioni istituzionali fuori luogo e una gestione del personale sempre più distante dalla realtà di chi lavora nelle strade, nelle stazioni, nei commissariati.

L’ultimo episodio arriva da Verona, dove i colleghi inviati in rinforzo per i servizi di vigilanza e prevenzione nelle stazioni ferroviarie in vista delle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 si sono visti recapitare non ordini operativi ma limitazioni al lavoro straordinario: massimo due ore al giorno.

Due ore.

Ecco quanto vale oggi la dignità di un poliziotto per qualcuno nei palazzi dirigenziali della Polizia di Stato.

Una misura che ha il sapore dell’ennesima dimostrazione di incapacità gestionale.

Quando la programmazione fallisce, quando i fondi vengono gestiti male, quando manca visione organizzativa, la soluzione è sempre la stessa: scaricare le responsabilità sui poliziotti.

Secondo questa logica surreale, la colpa sarebbe dei colleghi che hanno lavorato prima, accusati di aver fatto “manbassa” di straordinari e di aver prosciugato il serbatoio per un evento mondiale.

È una narrazione offensiva e inaccettabile.

I poliziotti non sono il problema.

Il problema è una parte della dirigenza che ha smarrito il senso della realtà operativa e del rispetto verso il personale.

OSA Polizia non resterà in silenzio.

Mentre altri sindacati celebrano vittorie di facciata sui cosiddetti Decreti Sicurezza — provvedimenti che non garantiscono né maggiore sicurezza ai cittadini né maggiori tutele per chi la sicurezza la garantisce ogni giorno — noi continuiamo a fare ciò che un vero sindacato deve fare: difendere senza timori la dignità dei colleghi.

In questa vicenda, grazie al nostro autorevole intervento, per una volta abbiamo trovato dall’altra parte un dirigente che ha avuto il coraggio e il senso delle istituzioni necessari per fermare una decisione che stava per trasformarsi nell’ennesima umiliazione per il personale

A lui va il nostro riconoscimento.

Ma sia chiaro: la dignità dei poliziotti non può dipendere dalla sensibilità del singolo dirigente di turno. Deve essere un principio guida dell’intera Amministrazione.

Chi oggi siede nelle stanze del potere dovrebbe ricordare una verità semplice ma fondamentale:

le carriere, le poltrone e i gradi esistono grazie ai sacrifici quotidiani dei poliziotti che lavorano sul territorio.

Se qualcuno pensa di poter continuare a governare questo Corpo con logiche autoritarie, con decisioni calate dall’alto e con il disprezzo verso chi indossa la divisa, sappia che troverà sempre OSA Polizia davanti.

Senza paura.

Senza compromessi.

E soprattutto senza più silenzi.

Perché la Polizia di Stato non è proprietà di qualche burocrate di passaggio.

È patrimonio dello Stato e dei cittadini.

E la dignità di chi la serve non è negoziabile.

Aversa (CE) 06 Marzo 2026

Il Segretario Generale Nazionale
Antonio Porto

Scarica il pdf

You may be also interested in

1 Giugno 2026

Istanza di adeguamento della base di calcolo della retribuzione feriale del personale della Polizia di Stato


Read more
1 Giugno 2026

Il Diritto allo Sciopero non è una battaglia di sigla


Read more
27 Maggio 2026

VIII Reparto Mobile di Firenze: quando il Dipartimento risponde alle denunce sindacali con la versione degli accusati.


Read more
24 Aprile 2026

Anzianità, diritti e dignità non si toccano: Osa Polizia non arretra di un passo.


Read more
20 Aprile 2026

Sicurezza, Forze di Polizia e il fallimento di un sistema che svuota lo Stato – Lettera Aperta al Presidente del Consiglio


Read more
20 Aprile 2026

Tutela fuori controllo: basta silenzi, ambiguità e inerzie si raccomanda di giustificare il testo sia a destra che a sinistra


Read more
13 Aprile 2026

Richiesta di immediato intervento del Dipartimento della Pubblica Sicurezza sulle gravi criticità nella gestione del personale dell’VIII Reparto Mobile.


Read more
7 Aprile 2026

Alloggi collettivi di servizio OSA Polizia accoglie il decreto, ma chiede interventi immediati a tutela della dignità del personale


Read more
7 Aprile 2026

Formale diffida, istanza di accesso agli atti e richiesta di riscontro motivato ai sensi degli artt. 1, 2, 3, 22 e 25 della Legge n. 2411990 e del D. Lgs. n. 812008 sulla sicurezza della Caserma “Il Magnifico”


Read more

3427173838

Orari: 08:00 - 00:00

Via Frattini, 23, 81031 Aversa CE
 
osapolizia@gmail.com
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram

2023 ©OSA-ORGANIZZAZIONE SINDACALE AUTONOMA-POLIZIA · P. Iva: 96536390584- Cookie Policy - Privacy Policy - Powered By USB S.p.A.

Gestisci Consenso Cookie
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci fornitori Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
{title} {title} {title}

Contattaci su Whatsapp