
VIII Reparto Mobile di Firenze: quando il Dipartimento risponde alle denunce sindacali con la versione degli accusati.
All’Ufficio Relazioni Sindacali
Dipartimento della Pubblica Sicurezza c/o il Ministero dell’Interno
c.a. Vice Pref. D.ssa Maria DE BARTOLOMEIS
Egr. Direttore,
la scrivente Organizzazione Sindacale, preso atto del contenuto della nota n. 55/V-RS del 21.05.2026 – Criticità nella gestione del personale dell’VIII Reparto Mobile di Firenze, non può che manifestare la propria profonda insoddisfazione rispetto al riscontro fornito in merito alle gravi criticità già segnalate con precedente comunicazione del 13 aprile u.s., riguardanti la gestione del personale dell’VIII Reparto Mobile di Firenze.
Dalla lettura della risposta ricevuta, infatti, emerge come codesto Ufficio si sia limitato a riportare pedissequamente le giustificazioni fornite dalla Direzione del Reparto, senza che risulti effettuato alcun reale approfondimento, né tantomeno un’autonoma verifica dei fatti denunciati.
Tale modalità di riscontro appare, francamente, del tutto insufficiente rispetto alla gravità delle questioni sollevate, poiché riduce l’importante funzione dell’Ufficio Relazioni Sindacali a un mero ruolo di trasmissione di versioni unilaterali provenienti proprio dal soggetto chiamato in causa.
È evidente che la Direzione del Reparto Mobile di Firenze non avrebbe potuto che rappresentare una ricostruzione autoassolutoria della vicenda, minimizzando o giustificando condotte e prassi gestionali che, al contrario, continuano a generare forte malcontento tra il personale e che la scrivente Organizzazione Sindacale ha puntualmente segnalato nell’interesse esclusivo dei colleghi e del buon andamento dell’Amministrazione.
In particolare, non può ritenersi soddisfacente la spiegazione fornita in ordine ai servizi qualificati come “riserva caserma”, al servizio “a disposizione Direzione”, all’attività addestrativa e alla gestione delle istanze di assenza legittima del personale. Le argomentazioni riportate nella nota dipartimentale non rispecchiano, a nostro avviso, la reale situazione vissuta quotidianamente dagli operatori, né chiariscono in modo convincente i criteri concretamente adottati nella distribuzione dei servizi, nella rotazione del personale e nell’accoglimento o nel diniego delle richieste.
Questa O.S. si aspettava, a fronte di segnalazioni così circostanziate, l’attivazione di una vera verifica ispettiva da parte di un organismo terzo e imparziale, in grado di accertare direttamente la realtà dei fatti, ascoltare il personale interessato e valutare la correttezza delle prassi gestionali adottate presso il Reparto Mobile di Firenze.
Limitarsi ad acquisire la versione della Direzione del Reparto significa, di fatto, non affrontare il problema, lasciando irrisolte criticità che incidono sul benessere del personale, sulla trasparenza dell’azione amministrativa e sul corretto esercizio delle relazioni sindacali.
Per tali ragioni, la scrivente Organizzazione Sindacale ribadisce integralmente quanto già rappresentato nella precedente nota e chiede che il Dipartimento voglia disporre con urgenza un approfondimento effettivo, serio e imparziale, demandato a un ufficio terzo rispetto alla struttura interessata, affinché venga verificata la fondatezza delle problematiche segnalate e siano adottate le conseguenti iniziative correttive.
In difetto di un riscontro realmente adeguato, questa Organizzazione Sindacale si riserva ogni ulteriore iniziativa ritenuta utile a tutela del personale rappresentato e del corretto funzionamento dell’Amministrazione.
Aversa (CE), lì 26 maggio 2026
Il Segretario Generale Nazionale
Antonio Porto
Contattaci su Whatsapp