Egr. Ministro dell’Interno Pref.to Matteo PIANTEDOSI,
OSA Polizia esprime una valutazione fortemente critica sul recente Decreto Sicurezza, in particolare sulle disposizioni che intervengono sul cosiddetto “atto dovuto” e sulle modalità di iscrizione degli operatori di Polizia coinvolti in eventi di servizio sottoposti ad accertamento giudiziario.
Ancora una volta si è scelto di agire sul piano simbolico e terminologico, introducendo registri e annotazioni “preliminari” che dovrebbero, nelle intenzioni del Legislatore, attenuare l’impatto dell’iscrizione nel registro degli indagati.