OSA Polizia ha avviato, con il supporto del collegio legale di Avvocati Liberi, una formale azione legale di diffida e messa in mora nei confronti dell’Amministrazione per contrastare una scelta che riteniamo gravemente ingiusta, penalizzante e priva di un solido fondamento normativo: la decurtazione dell’anzianità di servizio, degli avanzamenti di carriera e dei riconoscimenti connessi a carico del personale interessato dalle misure legate all’obbligo vaccinale Covid-19.